- Genova ha
una bellezza davvero particolare: va scoperta a poco a
poco, per essere goduta appieno.
- Adagiata al centro
dellomonimo golfo, Genova guarda il mare,
che per secoli stato fonte di vita e di prosperit, come
dimostra la sua lunga e gloriosa storia di REPUBBLICA
MARINARA.
- La citt vanta uninfinit
di monumenti ed edifici che la rendono un vero e proprio santuario
dellarte.
- una citt dal
cuore e dal fascino antico come testimonia il suo CENTRO
STORICO, il pi grande dEuropa e di certo uno dei
pi affascinanti: ve ne accorgerete, passeggiando per i
suoi carruggi, per le sue strade strette e ripide che al
tramonto acquisiscono una luce particolare e sanno di vita.
- Eppure possiede
unanima moderna come dimostrano le numerose opere di
RENZO PIANO, lACQUARIO il pi grande dEuropa
e sicuramente uno dei pi recenti.
- Genova
emana un fascino particolare, discreto come la sua
gente, chiusa ma in grado di vivere momenti di autentica
genialit: lo dimostrano CRISTOFORO COLOMBO, NICCOL
PAGANINI, EUGENIO MONTALE
- Citt di mare,
nella sua perpetua lotta con una terra avida di spazio, si espansa
allinterno, giungendo ad abbracciare le pendici
dellAppennino: lo dimostrano i paesini arroccati, le opere di
fortificazione, le fasce coltivate con estrema fatica da una
popolazione molto tenace
- Genova non
finisce mai di stupire per la sua bellezza discordante:
accanto allantico potrete vedere il moderno,
proprio come accanto al mare vedrete la roccia
degli Appennini, i boschi che ricoprono intere colline
- Oltre alla
bellezza vitale e gioiosa delle due RIVIERE, Genova
offre il fascino di scorci dalla bellezza impareggiabile:
scogliere, spiagge strette dalla roccia, dai pini marittimi, dal
mare, il cui fondale diventa profondo quasi subito
- E pi la
conoscerete, pi avvertirete che Genova ha la bellezza
nostalgica di una canzone di Fabrizio DE ANDR.
-
- IL
CENTRO STORICO
-
- la vera
anima della citt, la parte pi antica e
sicuramente una delle pi suggestive della citt.
- Genova
vanta il cento storico pi grande dEuropa: qui
potrete perdervi nella fitta rete dei caratteristici vicoli, che qui vengono detti carruggi.
- E, ci che pi
vi stupir, sar incontrare in mezzo a stradine e piazzole
splendide chiese o palazzi patrizi: disseminati qua e l si
trovano gioielli architettonici e artistici come LA
CATTEDRALE DI SAN LORENZO, PALAZZO DUCALE, PIAZZA SAN MATTEO,
SAN DONATO, LA CHIESA DEL GES
- Il centro
storico, nonostante da un po di anni presenti una veste
molto esotica la maggior parte degli abitanti di
provenienza extra- comunitaria ha mantenuto il suo
fascino negli scorci di bellezza impareggiabile offerti
dalle caratteristiche creuze (salite simili a
mulattiere), e dai suoi numerosi negozietti.
- Le vie
attualmente pi frequentate del centro storico sono Via
Luccoli, V. Cairoli, V. S. Vincenzo, V. S. Luca.
- Qui troverete
negozi di moda, gioiellerie, di artigianato,
forni dove potrete gustare la celebre FOCACCIA GENOVESE
-
- LA
CATTEDRALE DI SAN LORENZO
-
- La cattedrale
vanta origini antiche: probabilmente doveva essere gi adibita
a cattedrale nel Vl secolo,
anche se secondo la comune opinione, fino al IX secolo la
prima chiesa fu quella di San Siro.
- La chiesa fu riedificata
in forme romaniche nel XII secolo, in un periodo di grande
fioritura artistica e di ricchezza economica.
- Nel Duecento,
per, sullimpianto romanico venne effettuata una
rielaborazione in direzione gotica: vennero chiamate
maestranze francesi, perch ristrutturassero su modello delle
chiese della Francia settentrionale la facciata e latrio
interno della cattedrale.
- I lavori
proseguirono nel 300 e nel 400.
- Nel Cinquecento
il restauro delle coperture fu diretto da Galeazzo Alessi,
a cui si deve la grandiosa cupola e la copertura a botte delle
navate
- La cattedrale
fu restaurata nell'Ottocento e negli anni 30 del 1900,
facendo per attenzione a non stravolgere limpianto
medievale.
- Della chiesa
romanica rimangono i fianchi dove sono visibili i portali
laterali di San Giovanni e di San Gottardo.
- A ogni modo, le
componenti pi apprezzabili sono quelle della chiesa
gotica: particolare attenzione merita la facciata principale
che presenta una
ricca decorazione scultorea.
- Troverete sculture
grottesche a carattere allegorico e morale che
traggono ispirazione da bestiari, testi sacri e ovviamente dalla
letteratura del tempo.
- La lunetta
del portale maggiore decorata dalle immagini di Cristo in
maest tra i simboli degli evangelisti e il Martirio di San
Lorenzo, il santo cui consacrata la cattedrale.
- Impossibile
trattenere la propria ammirazione vedendo alle estremit della
facciata i due leoni stilofori del 1100, realizzati da un
artista che si rifaceva allo stile di Benedetto Anelami.
- Dell'Ottocento
sono, invece, i leoni di Carlo Rubatto posti in cima alla
scalinata.
- La parte superiore
della facciata principale presenta una decorazione a fasce
bianche e nere e fu costruita successivamente, proprio come il
rosone quattrocentesco.
- L'interno della
chiesa il risultato dei restauri che riportarono in luce
buona parte delle strutture medievali.
- Particolare
attenzione merita la fonte battesimale custodita in una
cappella immediatamente a sinistra.
- Degna di nota la
cappella di San Giovanni Battista realizzata da Domenico e Elia
Gagini e decorata da statue di Matteo Civitali e Andrea
Sansovino.
- Tra gli affreschi
ricordiamo quelli posti all'ingresso, di ispirazione bizantina,
e quelli seicenteschi del coro, di Lazzaro Tavarone.
-
- CHIESA
DEL GES (SS. AMBROGIO E ANDREA)
-
- sicuramente una delle chiese pi
antiche e pi sontuose della citt.
Si deve la sua fondazione al vescovo milanese Onorato nel
569 che si insedi qui assieme alla sua gente fuggendo dai longobardi.
La presenza milanese a Genova spiega la denominazione di S.Ambrogio.
Distrutta a met del '500, fu costruita nel 1589 sotto il patrocinio del gesuita Marcello Pallavicino: ci spiega il perch dell'attuale nome con cui conosciuta (chiesa del Ges).
Questa chiesa rappresenta il trionfo del barocco: l'interno costituito da un'aula unica, con cupola centrale e pilastrate nella parte anteriore e in quella presbiteriale, a formare sei grandi campate laterali coronate da piccole cupole.
Notevole il patrimonio pittorico che risale ai primi 20 anni del '600: potrete ammirare opere di grandi maestri del barocco genovese, come Paggi e il Passignano, Fiasella e Vouet dalla chiara ispirazione caravaggesca.
Qui si possono ammirare la Circoncisione di P.P. Rubens: capolavoro del fiammingo, commissionata da Niccol Pallavicino.
Nei lunettoni illustrato il "Riposo durante la fuga in Egitto" del Piola.
- CHIESA
DI SAN DONATO
-
- La Chiesa fu costruita dopo il
Mille nel cuore della cinta difensiva realizzata a Genova nel sec. IX.
Vedrete la facciata massicciamente ristrutturata da Alfredo D' Andrade nel
1888: all'intervento di restauro da lui attuato risalgono le due monofore, il rosone e il protiro.
Sono originali il portale strombato e l'architrave romano reimpiegato. Notevole la
torre nolare a sezione ottagona, decorata con fregi a denti di sega e un doppio ordine di bifore e trifore: un raro esempio di torre nolare che venne introdotta probabilmente da maestranze borgognone.
L'interno diviso in tre navate di colonne monolitiche reimpiegate, la copertura a capriate lignee risale sempre ai restauri di fine secolo XIX.
Uno dei capolavori della chiesa il magnifico trittico con "L'adorazione dei Magi", dipinto dal celebre fiammingo Joos van Cleve nel 1515.
Nel secondo e terzo arco del colonnato di destra potrete vedere resti di due affreschi del '200, che rappresentano la "Vergine in trono con Santi" e la "Crocifissione".
Nell'abside vedrete la "Madonna delle Grazie", opera di Niccol da Voltri.
In una cappella lungo la navata sinistra, troverete l'Oratorio dei Falegnami: qui potrete ammirare una pregevole opera di Domenico Piola che rappresenta la "Sacra Famiglia" con il piccolo Ges che porge un giglio a Maria.
- CHIESA
DELLE VIGNE
-
- una delle chiese
pi antiche della citt: fu costruita nel X sec e divenne
parrocchia nel 1147.
- Nel 1620,per,
fu restaurata completamente pur mantenendo l'impianto
della basilica romanica.
- La facciata
principale venne realizzata nell 800 in stile
neoclassico.
- Sul lato sinistro
potrete ammirare una delle parti pi antiche e pregevoli
della chiesa: lo splendido campanile romanico del 1100 che
sovrasta la tomba di Incisa Vivaldi (1304), sormontata a sua
volta da un sarcofago romano riutilizzato.
- Entrerete nella
chiesa passando attraverso il quattrocentesco portale
della navata destra, che presenta un sormontato da un affresco
di Domenico Piola.
- Potrete vedere
numerosi dipinti di pittori liguri vissuti fra il XV e il XVIII
sec.
- Nel presbiterio
potrete vedere un affresco di Lazzaro Tavarone
- Particolare spazio
ha il Piola (Trionfo della Croce, Immacolata nel
catino absidale).
- Nella navata
sinistra, sulla cappella di fondo, potrete vedere il gruppo
ligneo attribuito al Maragliano e tele di Bartolomeo
Guidobono.
-
- CHIESA
DELLA SS. NUNZIATA DEL VASTATO
-
- E'
la pi grande chiesa genovese, assieme a SAN
LORENZO.
- Il nome del
Vastato deriva da latino guastum con cui
anticamente si alludeva a una vasta area vicina alle mura
costruite dal Barbarossa, dove si esercitavano i celebri
balestrieri genovesi.
- La chiesa in realt
fu fondata dai Francescani solo nel 1520 su una
chiesa gotica pi piccola, ma gi nel 1591 iniziarono i lavori
di ristrutturazione che terminarono nel 1625, voluti
dalla famiglia dei Lomellini.
- La chiesa ne usc
completamente rielaborata ed arricchita allinterno di ori,
stucchi e marmi.
- L'esterno presenta
il pronao neoclassico del Barabino.
- Uno dei capolavori
architettonici sicuramente la cappella dellAssunzione,
un vero capolavoro di Andrea Ansaldo, realizzata nel primo 600.
- Ansaldo concep,
infatti, la cupola come un tempio, ma la sua opera fu
restaurata ai primi del '700 da Gregorio De Ferrari.
- La chiesa,
tuttavia, ha subito numerosi danni essendo stata
bombardata quattro volte nel 1942-1944: si cercato con
intensi restauri di recuperare la maggior parte dei capolavori
pittorici, anche se i dipinti di Giulio Benso sono andati
irrimediabilmente persi.
- A ogni modo,
potrete ammirare allinterno le opere dei fratelli Carlone;
lUltima Cena, capolavoro del Procaccini (1618), S.
Tommaso d'Aquino davanti al Crocifisso
e lAnnunciazione di Domenico Piola,
S.Gerolamo di Strozzi
-
- SAN
SIRO
-
- sicuramente la chiesa
pi antica di Genova: nel IV d.C. esisteva gi un
chiesa consacrata ai Dodici Apostoli, che alla fine del VI Secolo
fu dedicata a San Siro.
- Era il cuore
religioso della citt medioevale: nellXI secolo
divenne propriet dei monaci Benedettini che la
ricostruirono secondo lo stile romanico.
- E secondo la
versione tradizionale San Siro sarebbe stata la prima
cattedrale di Genova.
- Nel 1575 la
chiesa pass allordine dei Padri Teatini,
ordine soppresso quando Genova pass a Napoleone Bonaparte.
- Ledifico fu
sottoposto a lavori di ristrutturazione agli inizi del 600.
- Presenta splendide
volte affrescate in stile barocco realizzate da grandi nomi
della scuola genovese: G.B. Carlone, Gregorio de Ferrari
e Domenico Piola.
- Merita notevole
attenzione laltare maggiore, realizzato in marmo nero
e bronzo dal francese Pierre Puget.
-
- S.
MARIA ASSUNTA DI CARIGNANO
-
- il
capolavoro di Galeazzo Alessi, uno dei pi grandi
rappresentanti del Manierismo.
- Il motivo della
commissione della chiesa piuttosto curioso: ledificio,
secondo la versione tradizionale, fu commissionato dalla
famiglia Sauli nel 1556, in seguito al rifiuto della
famiglia dei Fieschi di cambiare l'orario delle messe di
una chiesa l vicino.
- Alessi diresse
i lavori da Milano, tenendosi in contatto con gli architetti
locali: la lontananza dellarchitetto spiega perch i lavori
siano andati per le lunghe, come dimostra la cupola
terminata solo nel 1602.
- Il risultato fu un
edificio molto imponente: infatti, anche se di modeste
dimensioni, la chiesa fu progettata sullo schema di San
Pietro per dare uno slancio ascensionale al monte su cui
sorge.
- Agli inizi del
700 fu costruito un ponte a pi livelli da Sarzano a
Carignano.
- La chiesa presenta
unabbondanza di capitelli, trabeazioni e torrette campanarie,
oltre a cinque cupole. Pregevoli sono le
sculture, le pale d'altare dal Piola. Nelle nicchie dei
pilastroni, a partire da sinistra in senso orario: Puget, Beato
Alessandro Sauli (santo "di famiglia", i Sauli che
commissionarono la basilica) e San Sebastiano (1668); Filippo
Parodi, Battista (1667). Le dodici statue
sistemate lungo le pareti sono di Francesco Schiaffino (1740).
- Troverete ben
rappresentati Fiasella, Luca Cambiaso, Procaccini, Guercino.
- Particolare
attenzione merita l'organo seicentesco, uno dei pi
importanti della citt.
-
- CASA
DI COLOMBO
-
- Sorge vicino a Porta Soprana
e al suggestivo chiostro del monastero di S. Andrea della Porta ricollocato qui dopo la demolizione del monastero avvenuta alla fine del secolo scorso nell'ambito della risistemazione urbanistica della zona. Questa la
casa che normalmente viene attribuita a Cristoforo
Colombo; in realt, si tratta di una ricostruzione del '700 in quanto la vera dimora del celebre navigatore fu bombardata dai Francesi nel 1684.
All'interno si possono vedere alcuni manoscritti del navigatore.
-
-
- PIAZZA
DE FERRARI
-
- la piazza simbolo
della citt: da qui parte la principale arteria di
Genova, Via XX Settembre.
- La Piazza porta il
nome di uno dei pi grandi benefattori genovesi:
Raffaele De Ferrari, duca di Galleria, vissuto tra il 1803 e
il 1876.
- Il progetto della
piazza risale a Carlo Barbino che allinizio del secolo XIX
progett il Teatro Carlo Felice successivamente modificato
in chiave pi moderna - e lAccademia Ligustica di Belle
Arti.
- Il cuore della
piazza la fontana realizzata da Giuseppe Crosa di Vergagni,
donata nel 1936, che lingegnere Giuseppe Piaggio lasci in
testamento alla citt; ultimamente stata arricchita da
una cornice di getti supplementari.
- Sulla piazza si
affacciano palazzi di notevole importanza: PALAZZO
DUCALE, ILTEATRO CARLO FELICE, il Palazzo della Borsa e le sedi
principali di alcune tra le pi importanti Banche.
-
- PALAZZO
DUCALE
-
- Si tratta di un
palazzo, gi costruito nel XIII secolo, che fu chiamato ducale
dal 1339 quando divenne sede del Primo Doge di
Genova, Simon Boccanegra.
- Potrete ammirare
alcuni resti della costruzione medievale: la Loggia degli Abati
(1291), e la "Torre del popolo" venne rialzata tra il
400 e il 600.
- In questo periodo
si decise di dare una veste pi sontuosa al Palazzo, sede del
personaggio politico pi importante della citt: ecco perch
nel 1591 venne dato ad Andrea Ceresola detto il Vannone
il compito di ricostruire il Palazzo.
- Venne pertanto
realizzato un importante atrio coperto, con due
cortili porticati e l'ampio scalone che collega l'atrio con le
logge del piano nobile. Importante laffresco di Domenico
Fiasella ben visibile sulla rampa di sinistra dello scalone.
- Molto
significativi sono gli ambienti di rappresentanza,
le Sale del Maggiore e Minor Consiglio e gli Appartamenti del
Doge, la Sala del Munizioniere.
- Il palazzo fu gravemente
danneggiato da un incendio nel 1777: soprattutto la Sala
del Maggior Consiglio, che fu ristrutturata in stile neoclassico
dal celebre Simone Cantoni e arricchito di stucchi.
- La Sala del Minor
Consiglio, invece,presenta affreschi che si rifanno a Domenico
Piola.
- Di notevole pregio
sono pure le quattro Virt Cardinali di Andrea Ansaldo.
- Il palazzo si
affaccia su due piazze, PIAZZA DE FERRARI e PIAZZA
MATTEOTTI.
- La facciata
di De Ferrari dipinta, ma quella di Piazza Matteotti
la pi significativa in quanto arricchita di
sculture ed caratterizzata da un imponente scalone.
- Attualmente il Palazzo
Ducale adibito a sede di mostre temporanee di
notevole impatto nazionale, per cui raro poter vedere le sale
nude, ossia senza i paraventi utilizzati per le mostre.
- Grazie al Il
progetto Giovanni Spalla, nel maggio 1992 stato riaperto il
Palazzo, consentendo a Genova di sfruttare un superficie di ben
38.000 mq.
- Molto interessanti
e visitabili sono le cisterne e la Torre e le Carceri, dove fu
imprigionato limpetuoso NICCOL PAGANINI.
-
- SAN
MATTEO
-
- La Chiesa di S.
Matteo fu concepita come cappella gentilizia della
potente famiglia genovese dei Doria.
- Inizialmente
realizzata nel 1125, la chiesa fu completamente distrutta
quando i Doria decisero nel 1278 di ricostruir ex
novo ledificio.
- Il bel chiostro
visibile tuttora risale al 1308: ha conservato la
forma quadrangolare che aveva in origine e le sottili colonne
che sorreggono leggeri archi acuti.
- Della chiesa
duecentesca potrete ammirare inalterata la facciata.
- Allinterno
invece la situazione non cos buona: il carattere gotico
originario, infatti, stato quasi completamente neutralizzato
nel XVI secolo, quando si decise di
ristrutturarlo completamente secondo le volont di
Andrea Doria.
- Ebbero
lincarico di rielaborare ledificio notevoli artisti Luca
Cambiaso, Montorsoli, Bergamasco.
- Questo spiega la
presenza allinterno di elementi gotici ed elementi
rinascimentali.
-
- PALAZZO DORIA PAMPHILY DEL "PRINCIPE"
uno dei palazzi pi significativi e belli della citt: detto anche villa Doria a Fassolo domina il porto. Era il palazzo di Andrea Doria che lo fece costruire nel 1528 riadattando una precedente residenza appartenuta alla famiglia Lomellini; a causa delle varie fasi di costruzione l'edificio risult asimetrico, ma tuttavia si sposava col paesaggio circostante che era totalmente diverso dall'aspetto attuale. Il palazzo del Principe si apriva con logge su giardini a terrazze che conducevano fino al mare; anche lo sviluppo a monte occupava tutta la collina. La decorazione degli ambienti venne affidata a diversi artisti tra cui Perin del Vaga, artista formatosi nella cerchia romana di Raffaello, a lui si devono gli affreschi della Loggia degli Eroi, 12 gigantesche figure di guerrieri che rappresentano le imprese degli antenati di Andrea Doria, e della Sala dei Giganti dove il Vaga dipinse la mitica Gigantomachia.
Il giardino all'italiana fu abbellito dalla fontana di Nettuno, opera di Taddeo Carlone.
La risistemazione urbanistica della zona di Fassolo avvenuta alla fine del secolo scorso ha stravolto il paesaggio e privato il palazzo di gran parte dei sui giardini soffocandolo tra la ferrovia, a monte e la strada, a mare; anni di abbandono e incuria avevano ridotto il giardino a un intrigo di erbacce; fortunatamente gli eredi Pamphily, proprietari del palazzo, hanno provveduto ad una accurata risistemazione del palazzo e del parco, restituendo a Genova uno dei suoi gioielli pi importanti.
-
- PORTO
ANTICO
-
- diventato la
parte pi vitale della citt a partire dal 1992,
anno delle celebrazioni del cinquecentenario dalla
scoperta dellAmerica da parte di CRISTOFORO COLOMBO.
- Il responsabile
della trasformazione di quello che un tempo era
davvero il porto antico, stato l'architetto Renzo
Piano.
- Vi troverete di
fronte a unarea molto grande: 130.000 mq, tutta consacrata al
divertimento e alla cultura: qui, infatti, sorgono lACQUARIO,
i MAGAZZINI DEL COTONE, dove troverete il CINEPLEX, lunico
cinema con 9 sale, il GAMEPLEX, ossia il regno dei videogiochi e
dei giochi virtuali, oltre a una miriade di locali.
- Se avete con voi
dei bambini, potrete portarli alla CITT DEI BAMBINI,
dove potranno giocare e istruirsi al tempo stesso nella
Biblioteca Internazionale per la Giovent dedicata a bambini
dai 3 ai 14 anni.
- Molto istruttivo
sia per bambini sia per adulti il Padiglione del mare
e della navigazione, incentrato sulla storia marinara della citt.
- Sempre relativo al
mare, il museo Nazionale dellAntartide.
- Se poi volete
godervi di una panoramica della citt e del porto, potrete
salire sul BIGO, lascensore panoramico che vi porter
a 30 m daltezza.
- Se poi vi piace
pattinare sul ghiaccio, troverete qui, allinterno di una
tenso - struttura lunica pista su ghiaccio in riva al mare in
Italia.
- Particolarmente suggestivo
il porticciolo turistico, da cui ogni giorno partono battelli
che vi consentiranno di fare un giro turistico del porto,
allinterno della diga foranea.
- Particolare
interesse riscuote la LANTERNA, il simbolo di Genova,
posta vicino al porto antico, nella zona di San Benigno.
- Di recente il
Porto Antico si arricchito di un
altro simbolo: dato che a luglio del 2001 si tenuto a
Genova il famoso G8,
allora RENZO PIANO ha realizzato la cosiddetta BOLLA TECNOLOGICA, ossia
una sfera di cristallo trasparente, alta 14 metri, collocata
sullacqua proprio a fianco dell'ACQUARIO.
-
- LA
LANTERNA
-
- considerata il simbolo
di Genova: col ritmo della sua luce che ruota senza sosta
un po come il cuore della citt.
- Questo faro,
arroccato proprio all'estremit occidentale del porto genovese,
davanti al moderno quartiere di SAN BENIGNO, alto 117
metri sul livello del mare e ha un potente fascio di luce che
riesce a irradiare fino a 36 miglia marine di
distanza.
- Nel Medioevo la Lanterna
veniva chiamata torre di Capo Faro
e doveva avvistare le navi in arrivo in porto insieme a
unaltra torre, quella del Molo vecchio ad oriente.
- La Lanterna
fu dotata nel 1326 di lampade ad olio fisse per le
segnalazioni ai naviganti.
- Col proseguo del
tempo venne usata anche come fortificazione fuori dalla
cerchia muraria: ai primi del 500 venne
inglobata nella fortezza della Briglia, costruita dai francesi,
il che le cost la distruzione nel 1514.
- Ridotta a met
della sua altezza, fu inutilizzata fino al 1543.
- Fu ricostruita,
secondo il progetto di Francesco da Mandria, facendo attenzione
a rispettare al massimo la sua forma originale.
- La lanterna aveva
ora pi di 300 gradini in ardesia e si vedeva sostituire i suoi
merli con mensole, balaustre e cornici, il che le conferiva un
aspetto medievale.
- Nel Seicento,
la Lanterna fu annessa alla cinta delle Mura Nuove,
disposte ad anfiteatro e al Molo Nuovo, costruito per riparare
il porto dalle violente mareggiate.
- La torre col tempo
fu sottoposta a numerosi restauri: nel 1785 fu
ridipinto sulla facciata settentrionale lo stemma di Genova
ormai scolorito.
- L'ultimo risale al
periodo tra il 1967 e il 1970.
- Agli inizi degli
anni Novanta stato ripreso l'affresco dello stemma.
- La Lanterna
di recente stata aperta al pubblico: si possono salire le
scale che dal piano terra portano alla lanterna e dalla terrazza
si pu godere di una superba vista della citt e del porto.
-
- LACQUARIO
-
- il pi grande
Acquario che sia mai stato realizzato in Europa ed una
delle maggiori attrazioni di Genova.
- In una superficie
espositiva di circa 9700 mq, sono state collocate 59
vasche, dove potrete vedere numerose variet di pesci.
- Qui vi
attenderanno circa 500 specie con pi di 5000
esemplari tra foche, a pinguini, delfini, squali, rettili,
anfibi, uccelli Vi accorgerete che per effettuare una visita
completa occorrono almeno 2 ore e mezza.
- In questo acquario
sono stati ricreati con molta cura gli habitat naturali
dei pesci, che vengono studiati da uno staff di studiosi.
- Di recente
lAcquario si arricchito della Grande Nave Blu,
dove vengono studiate le biodiversit.
- Particolarmente
belle sono la vasca cilindrica delle meduse,quella degli squali
grigi e quella dei delfini.
- Va da s che
questarea particolarmente amata dai bambini che nutrono
molta simpatia soprattutto per le foche: non a caso, proprio ai
piccoli visitatori si chiede di trovare un nome per lultimo
cucciolo di foca, che diventa una sorta di mascotte
dellAcquario.
-
- IL
LEVANTE
-
- Il Levante di
Genova si presenta molto affascinante per la costante
vicinanza col mare.
- Incontrerete la FIERA
INTERNAZIONALE, un insieme di padiglioni moderni spesso
utilizzati per ospitare eventi di vasta portata: ogni anno a
partire dal 1960, infatti, vi si tiene a ottobre il SALONE
NAUTICO, dove vengono presentate numerosissime imbarcazioni da
diporto.
- Ogni 5
anni, invece, viene allestita lEUROFLORA,
unincantevole esposizione di fiori e composizioni floreali
provenienti da svariati paesi.
- Sempre
allinterno della Fiera troverete il PALAZZETTO DELLO SPORT,
dove spesso vengono organizzati concerti.
- Dalla Fiera,
procedendo verso Levante, potrete passeggiare lungo Corso
Italia, un bel lungomare costellato
di bar, ristoranti, stabilimenti balneari, discoteche
- La fine di Corso
Italia vi porter a Boccadasse, un pittoresco borgo di
pescatori: qui, percorrendo le tipiche creuze
(mulattiere in genovese), raggiungerete il porticciolo e la
spiaggetta.
- Qui potrete
gustarvi pure un ottimo gelato in una delle varie gelaterie
artigianali.
- Terminati il giro
di C. Italia e di Boccadasse, arriverete in uno dei quartieri pi
eleganti di Genova, Albaro.
- Rimarrete
affascinati dalla ricchezza di ville
e di verde che caratterizza la zona: Albaro, infatti,sin
dal 300, era la meta preferita per la villeggiatura dalla
nobilt. Qui venivano a soggiornare personaggi del calibro di Charles
Dickens.
- Procedendo nella
scoperta di questa citt adagiata sul mare, incontrerete un
altro elegante quartiere Sturla e, subito dopo, Quarto,
il cui fulcro costituito dalla rada da cui Garibaldi e
i Mille partirono il 5 maggio 1860, e la piazza del Monumento
alleroe dei due mondi.
- Terminato Quarto,
incontrerete Quinto, un altro quartiere dal curioso nome
numerico: in effetti, sia Quarto sia Quinto sono nomi dati dai Romani
per indicare la distanza dal centro di Cagliari prendendo come
riferimento le pietre miliari, per cui Quarto era la quarta
pietra miliare.
- Dopo Quinto,
incontrerete Nervi, il quartiere con cui ufficialmente
termina la citt di Genova.
- Nervi era
in origine un borgo di pescatori, dalle caratteristiche case
arroccate sul mare.
- Una delle maggiori
attrazioni di Nervi la passeggiata sul mare, Anita
Garibaldi: camminerete con il mare a destra e la vegetazione
mediterranea con piante grasse e pini marittimi, sulla sinistra.
- La passeggiata
prosegue fino a Capoluogo e si interseca con lo splendido Parco
di Nervi.
- Questo parco la
meta ideale per immergersi nel verde: qui vedrete lo splendido roseto, dove
ogni anno destate viene allestito il cinema estivo Il
Roseto e da 46 anni si tiene il FESTIVAL
INTERNAZIONALE DEL BALLETTO.
- Sempre nel parco
troverete linteressante MUSEO RACCOLTE FRUGONE, allestito
nella Villa Grimaldi Fassio e il Museo Giannettino Luxoro,
particolarmente ricco di testimonianze darredo signorile.
-
- IL
PONENTE
-
- Viene considerato Ponente
di Genova la serie di quartieri che da Sampierdarena
arriva a Voltri.
- La zona
occidentale, nonostante la vocazione industriale che lo
caratterizza da tempo, presenta due dei pi bei parchi della
citt: il PARCO DURAZZO PALLAVICINI a PEGLI e il PARCO DUCHESSA
DI GALLIERA a VOLTRI.
- Il primo sorge in
uno dei quartieri pi raffinati del Ponente genovese: Pegli,
infatti, ricco di negozi, locali, ristoranti e presenta un bel
lungomare dai caratteristici palmizi e dalle aiuole fiorite.
- Proprio in questo
quartiere sorge il PARCO DURAZZO PALLAVICINI.
- Questo parco,
ampio 11 ettari, sicuramente uno dei pi suggestivi
che siano stati realizzati in passato in Liguria: il parco
risale al periodo 1840-45 ed opera di Michele Canzio,
larchitetto che lo progett per il marchese Ignazio
Alessandro Pallavicini.
- Questo parco
stato concepito come percorso immaginario e metaforico. Una
volta entrati, in effetti,
vi sembrer di seguite un percorso fiabesco:
potrete passare attraverso lottocentesco Viale delle camelie,
cosiddetto per labbondanza di questo bel fiore
particolarmente amato dalla nobilt del XIX secolo.
- Molto suggestivo
il Lago Grande, al cui centro potrete vedere belle
sculture di G.B. Cevasco: i quattro Tritoni, con
una cupola con la statua di Diana.
- Incontrerete la
Pagoda cinese, il chiosco turco, larco di Trionfo, il
castello trecentesco, il mausoleo del capitano
- Questo parco
che dal 1928 passato a propriet del Comune di
Genova, nel 1995 pure uscito nella versione filatelica
di quellanno.
- Superando Pegli e
Pr, arriverete a Voltri, il quartiere con cui il
ponente genovese termina.
- Qui sorge un altro
bel parco: il DUCHESSA DI GALLIERA.
- Vi attender un
parco davvero grande: in unarea di ben 32 ettari di
vegetazione adibita a parco dal 600, incontrerete persino un
recinto dove sono custoditi i daini e in alto il Santuario delle
Grazie, ricco di ex-voto.
- MUSEI
-
- PALAZZO
BIANCO
-
- Via Garibaldi 11,
Genova
- Tel.
++39-010-5572013 - Fax ++39-010-2475357
-
- Splendido palazzo,
realizzato tra il 1530 e il 1540 per il nobile Luca Grimaldi,
successivamente passato alla famiglia Grimaldi, divenne propriet
nel 1711di Maria Durazzo, vedova di Gio. Francesco I
Brignole-Sale.
- Nel 1889 Il
Palazzo Bianco fu donato dalla Duchessa di Galliera, Maria
Brignole Sale, alla cittadinanza di Genova, "per la
formazione di una pubblica galleria".
- La galleria fu
inaugurata nel 1892 grazie al fondamentale apporto opere antiche
e moderne.
- In seguito ai
danni subiti nel 1942, il Palazzo fu ricostruito e trasformato e
riaperto nel 1950, anche se
l'attuale veste del museo risale al 1969.
- Il museo
particolarmente ricco di pregevoli opere darte.
- Tra le opere della
scuola fiamminga si segnalano Venere e Marte di Rubens,
dipinti di VAN DYCK, MEMLING, DAVID.
- Della scuola
italiana troverete opere di FILIPPINO LIPPI, CARAVAGGIO,
PROCACCINI, mentre della scuola genovese potrete ammirare opere
di grandi maestri: LUCA CAMBIASO , STROZZI, ASSERETO, Gregorio
De Ferrari, DOMENICO PIOLA ...
- Tra gli artisti
spagnoli sono conservate opere di Zurbarn e di Murillo.
- Uno dei gioielli
della Galleria il Pallio
per dimensioni, qualit di materiali e fattura, stato di
conservazione, bizantino, donato alla Cattedrale nel 1261
dall'imperatore Michele VIII Paleologo.
-
- PALAZZO
ROSSO
-
- Via Garibaldi 18,
Genova
- Tel.
++39-010-2476351 Fax ++39-010-2475357
-
- Realizzato nella
seconda met del 1600 per la famiglia Brignole-Sale, Palazzo
Rosso di certo una delle pi importanti residenze
aristocratiche cittadine.
- L palazzo fu
chiamato cos per il colore dei suoi intonaci esterni.
- Dei due piani
nobili, solo il secondo fu l'unico ad essere abitato e fu
affrescato fra Sei
e Settecento dai migliori rappresentanti della scuola genovese:
D. Piola, G. De Ferrari, P.G. Piola, solo per citarne alcuni.
- Oggi, dopo il
restauro condotto nel dopoguerra curato da Franco Albini,
potrete visitare un palazzo dalla duplice veste di
pinacoteca e di residenza patrizia.
- Potrete infatti
sia ammirare la collezione di dipinti raccolti in due secoli dai
Brignole-Sale, ossia opere di RENI, PRETI, STROZZI, DRER,
GUERCINO, VERONESE: dallaltra, invece, potrete visitare la
sontuosa dimora nobiliare ancora ricca dei suoi splendidi
arredamenti del secolo XVIII: specchiere, ceramiche e serie
numerosi ritratti di famiglia eseguiti da GROS, VAN DYCk, Rigaud,
Von Maron,.
-
- MUSEO
SANT'AGOSTINO
-
- Piazza Sarzano
35R, Genova
- Tel.
++39-010-2511263 - Fax ++39-010-2464516
-
- Il Museo
Sant'Agostino un museo abbastanza recente: stato
realizzato nel periodo 1963 1969, seguendo il progetto di
Franco Albini, Franca Helg e Ida Maria Botto ed stato
allestito presso l omonimo complesso conventuale.
- Otre al Museo
potete visitare la chiesa duecentesca che ha assunto nuova
veste: qui infatti sono stati allestiti un auditorium, con tanto
di sala conferenze, ambienti per esposizioni temporanee.
- Probabilamnete
lelemento pi apprezzato il chiostro triangolare, dalla
forma un po singolare.
- Nel museo, uno dei
pi interessanti della citt, sono conservate resti di
monumenti appartenuti a zone della citt ormai scomparse: in
particolare, potrete ammirare la serie dei capitelli del X
secolo portati qui dalla chiesa di San Tommaso, i leoni
stilofori del XII secolo.
- Dalla chiesa di
San Francesco di Castelletto, andata distrutta, provengono gli
spettacolari resti del Monumento funebre di Margherita di
Brabante, moglie dell'Imperatore Enrico VII, realizzato in stile
gotico e la statua del primo Doge di Genova, Simon Boccanegra.
- Una serie di
frammenti marmorei ricorda monumentali tombe smembrate,
decorazioni di case e palazzi, che si inserivano nel tessuto
urbano dell'antica Genova.
- Potrete vedere
sculture lignee, avori e diversi affreschi staccati tra i quali
si ricordano il San Michele Arcangelo, dipinti di Valerio
Castello e Domenico Fiasella, Domenico Piola e Gregorio De
Ferrari.
- Uno dei gioielli
della raccolta la scultura della Maddalena penitente, opera
eccezionale di Antonio Canova.
- Troverete anche
una vasta Collezione Topografica, ricca di carte di varie
epoche.
-
- MUSEO
RACCOLTE FRUGONE
-
- Villa Grimaldi
Fassio, Via Capolungo 9 Genova-Nervi
- Tel. e fax
++39-010-322396
-
- uno dei pochi
musei a godere dellinvidiabile privilegio di essere
circondato da una splendida cornice di verde.
- La villa
settecentesca in ci attualmente sorge il museo, infatti, non
solo si trova a Nervi, il bel quartiere a levante della citt,
ma inserita allinterno del parco di Nervi, che accoglie i
visitatori con uno splendido roseto e unincantevole
passeggiata sul mare.
- La sede del museo
stato ristrutturato intorno al 1960: per venire incontro alle
esigenze della famiglia Fassio, proprietaria dellimmobile, si
decise di aggiungere decorazioni in stile neoclassico.
- Qui troverete le
importanti collezioni di arte italiana e straniera risalente
all 800-900, donate al Comune nel 1935 e nel 1953 da due
industriali genovesi, (Lazzaro G.B. e Luigi Frugone).
- Sono conservati
sculture, dipinti (ritratti e paesaggi), disegni e incisioni,
risalenti al periodo compreso tra il 1860 e il 1930.
- Le opere pi
pregevoli sono sicuramente quelle dei Macchiaioli (Giovanni
Fattori, Silvestro Lega e Telemaco Signorini), ma anche di altri
artisti famosi come Giuseppe De Nittis, Giovanni Boldini,
Mos,Miller, Joaquin Sorolla y Bastida, Tranquillo
Cremona, Paolo Troubetzkoy.
-
- MUSEO
D'ARTE CONTEMPORANEA VILLA CROCE
-
- Via J. Ruffini 3,
Genova
- Tel.
++39-010-580069 - ++39-010-585772
-
- Il museo si trova
all'interno di una villa di fine Ottocento, realizzata in stile
classicheggiante.
- Villa Croce,
proprio come MUSEO RACCOLTE FRUGONE, si trova circondata da un
parco sul mare.
- Questo splendido
edificio deve il suo nome alla famiglia Croce che nel 1951 lo
don al Comune.
- La raccolta,
inaugurata nel 1985, vanta oltre 3.000 opere davvero
significativi per comprendere il percorso dellarte
contemporanea.
- Particolare spazio
viene dato alla corrente astratta dell'arte contemporanea dal
1930 al 1980, soprattutto ad artisti italiani e stranieri di
spicco come Fontana, Licini, Munani, Soldati, Arp, Delaunay,
Mansouroff,. Opere pervenuteci grazie alla raccolta Maria
Cernuschi Ghiringhelli.
- Appartenevano alla
suddetta donazione anche opere che testimoniano lattivit
artistica contemporanea a Genova e in Liguria:
potrete ammirare artisti come Borella, D'Ottavi,
Mesciulam, Caminati,
Allosia.
- documentata
pure la scultura a Genova (Galletti, Micheletti, Cerchi ).
- Molto
significativa la raccolta relativa alla grafica italiana con
particolare riguardo alla xilografia e all'acquaforte.
- Il museo organizza
esposizioni temporanee dedicate ad artisti genovesi e liguri,
senza trascurare la documentazione su situazioni italiane e
straniere di particolare interesse e rilevanza.
- Troverete persino
una biblioteca specializzata in storia dell'arte contemporanea.
-
- MUSEO
DEL TESORO DI SAN LORENZO
-
- Cattedrale di San
Lorenzo, Piazza San Lorenzo, Genova
- Tel.
++39-010-2471831
-
- Il museo stato
collocato nei sotterranei creati ad hoc nell'area della
Cattedrale di San Lorenzo: il suo aspetto molto suggestivo gli
deriva dallessere stato decorato con pietra di Promontorio,
il materiale da costruzione solitamente usato
nella Genova
medievale.
- stato
progettato da Franco Albini e da Caterina Marcenaro per
conservare oggetti preziosi legati al culto e fu inaugurato nel
1953.
- Tra i pezzi pi
significativi che il museo vanta, troverete esposto il Sacro
Catino, realizzato in vetro verde, che per secoli fu venerato
come una reliquia dell'Ultima Cena e in realt opera realizzata
d artisti islamici del IX secolo d.C..
- Potrete ammirare
la Croce degli Zaccaria, opera bizantina del XIII secolo,
tempestata di gemme e perle, l'Arca delle Ceneri di San Giovanni
Battista che, secondo la tradizione, Federico Barbarossa avrebbe
donato alla Cattedrale e due grandi casse utilizzate durante le
processioni, l'una del XV secolo, l'altra del XVI secolo.
-
- MUSEO
"E. CHIOSSONE"
-
- Villetta Di Negro,
Piazzale Mazzini 1, Genova
- Tel.
++39-010-542285 - Fax ++39-010-580526
-
- Il Museo,
progettato dall'architetto Mario Lab ed inaugurato nel 1971,
sorge dove un tempo esisteva la villa neoclassica del Marchese
Di Negro ed circondato all'interno del parco Di Negro ,
da cui potrete godere una vista incantevole dellalto della
citt antica.
- Il nome del Museo
si riferisce alle collezioni di Edoardo Chiassone (incisore e
pittore genovese, vissuto tra il 1833 e il 1898):
- Chiassone,
infatti, si era recato in Giappone (1875-98), per lavorare il
Ministero delle Finanze per 16 anni, dal 1875 al 1891
- Questa raccolta,
distribuita su due piani, comprende collezioni di oggetti
artistici provenienti dall'Estremo Oriente, per la maggior parte
giapponesi, ma anche cinesi: vi attenderanno dipinti, stampe,
porcellane, armi e armature, oggetti in bronzo, strumenti
musicali, maschere teatrali, sculture
- Al piano ribassato
troverete la sala didattica, dove sono mostre temporanee.
-
- PALAZZO
SPINOLA PELLICCERIA
-
- Piazza Pellicceria
1
- Tel. 010 - 27.651
-
- Si tratta di uno
di pi bei palazzi nobiliari di Genova: posto nel suggestivo
slargo di Piazza Pellicceria, fu commissionato
nel 1593 da Francesco Grimaldi.
- Col proseguo del
tempo il palazzo venne ereditato dai Pallavicini, poi dai Doria,
dai Fieschi e in ultima istanza dai Spinola.
- Il palazzo fu
dimora degli Spinola fino al 1958, anno in cui Paolo e Franco
Spinola vollero donare allo
Stato Italiano la loro residenza, imponendo per
ununica condizione: che laspetto originario del palazzo
fosse mantenuto inalterato.
- E potrete
constatarlo voi stessi i primi due piani hanno conservato il
carattere residenziale: qui avrete la possibilit di ammirare
varie sale di rappresentanza come al primo piano, lo splendido
Salotto Verde, affrescato da Lazzaro Tavarone e, al secondo
piano, la Galleria degli Specchi con il suo arredo originale.
- Le opere pi
pregevoli sono lEcce Homo di Antonello da Messina, il
Ritratto di fanciullo di Antonie Van Dyck, , la
Madonna addolorata di Bernardo Strozzi, il Ritratto di
Gio Carlo Doria a cavallo di Rubens.
- Proprio Rubens fu
molto colpito dalla bellezza architettonica delledificio e
dedic particolare attenzione ai rilievi di Palazzo Spinola che
fu inserito nel suo volume "I palazzi di
Genova"(1622).
- I piani alti,
invece, sono stati strutturati secondo criteri espositivi
moderni in quanto sono stati distrutti dai bombardamenti della
guerra.
- Qui potrete
visitare la cucina che ha conservato i focolari originali
e i lavelli di marmo, e
pure lottocentesca sala da pranzo; il resto delle
camere e delle stanze, invece, nulla rimasto a causa della
guerra.
-
- PALAZZO
REALE
-
- V.Balbi 10
- Tel. 010/2470640
-
- Costruito nella
prima met del XVII secolo dalla famiglia Balbi, uno dei
tanti palazzi nobiliari che sorsero in V.Balbi.
- Al 1645 risale la
costruzione del bel giardino, decorato con mosaici e fontane.
- Il palazzo nel
1677 fu acquistato dai Durazzo
che a loro volta nel 1823 vendette il palazzo al Re di
Savoia: da allora divenne davvero palazzo reale che lo
adib a residenza ufficiale.
- Il Palazzo Reale
presenta affreschi realizzati da diversi artisti famosi:
Giove che Manda Giustizia sulla Terra di Giovanni Battista
Carlone, La Fama dei Balbi
di Valerio Castello e Andrea Sighizzi,
- Potrete ammirare
due tele di Luca Giordano, unopera del Van Dyck (Ritratto di
Caterina Balbi Durazzo), dipinti di Bernardo Strozzi
- Potrete vedere
anche i mobili originali realizzati tra il XVII secolo fino ai
primi del XX secolo, oltre a lampadari in cristallo e in bronzo,
e in vetro dipinto.
- Particolare
attenzione meritano anche le collezioni di vasi cinesi,
giapponesi, orologi, i numerosi arazzi e le sculture di Domenico
Parodi.
- Da vedere
assolutamente la Galleria degli Specchi, bellissima con le
sue specchiere e i suoi affreschi.
|
|
Mangiare&dormire

lo
shopping

Curiosit
Tirar tardi









|
|
- Il
Centro Storico
- La
Cattedrale Di San Lorenzo
- Chiesa
Del Ges
- Chiesa
Di San Donato
- Chiesa
Delle Vigne
- Ss.
Nunziata Del Vastato
- San Siro
- S.
Maria Assunta Di Carignano
- Casa
di Colombo
- Piazza
De Ferrari
- Palazzo
Ducale
- San Matteo
- Palazzo
Doria Pamphily
- Porto
Antico
- La
Lanterna
- Acquario
- Il
Levante
- Il
Ponente
-
-
- MUSEI
-
- Palazzo
Bianco
- Palazzo
Rosso
- Museo
Santagostino
- Museo
Raccolte Frugone
- Museo
D'arte Villa Croce
- Museo
Del Tesoro Di S. Lorenzo
- Museo
"E. Chiossone"
- Palazzo
Spinola Pellicceria
- Palazzo
Reale

- E'
possibile sottoscrivere abbonamenti mensili, settimanali e
giornalieri per la rete dei trasporti pubblici.
- I
biglietti normali durano 90 minuti e danno diritto ad usufruire
di tutti i mezzi pubblici nel territorio comunale, compresi
ascensori, funicolari, metropolitana e treno. Altri biglietti da
600 lire sono disponibili per le corse su ascensori e funicolare
Sant'Anna (una corsa equivale ad un biglietto).
- I
biglietti sono in vendita nelle edicole, nei punti Amt e nelle
macchinette, che accettano ogni tipo di banconota e danno
il resto.
-
-
|